Sifilide

Che cos’è la sifilide?

La sifilide è un’infezione dal decorso potenzialmente cronico causata dal batterio Treponema pallidum.

Come si trasmette?

La sifilide si trasmette attraverso i rapporti sessuali orali, vaginali e anali con una persona infetta nella fase contagiosa.

Quali sono i sintomi e le conseguenze?

Se non trattata, la sifilide si manifesta in diversi stadi.

  1. I primi segni e sintomi possono manifestarsi da una settima- na fino a tre mesi dopo il contagio sotto forma, ad esempio, di macchie rosse, noduli o ulcere nel punto di ingresso del batterio. Se le macchie si manifestano nella zona dell’ano, della vagina o della faringe, passano spesso inosservate perché di norma non sono dolorose. I sintomi scompaiono anche senza trattamento dopo quattro-sei settimane. Ciò nonostante, la malattia e la sua trasmissibilità permangono.
  2. Il secondo stadio segue più o meno immediatamente il primo ed è caratterizzato da un’eruzione cutanea di diversa natura perlopiù non pruriginosa che sovente colpisce i palmi delle mani e le piante dei piedi. Possono comparire anche sintomi analoghi a quelli dell‘influenza, ingrossamenti dei linfonodi, perdita dei capelli e altri disturbi che scompaiono anch’essi senza trattamento.
  3. Segue una fase, che dura mesi o anni, in cui la malattia pro- gredisce in modo asintomatico. Nel primo anno di questo stadio, possono ancora comparire sporadiche lesioni della pelle e delle mucose, ragione per cui le persone affette sono ancora potenzialmente contagiose.

A lungo termine, la malattia può causare gravi danni a cuore, cervello, ossa, pelle e altri organi.

In tutte le fasi possono insorgere lesioni al sistema nervoso (neurosifilide).

Come viene diagnosticata?

La sifilide viene diagnosticata attraverso l’analisi di uno striscio oppure attraverso un esame del sangue.

Come viene trattata?

La sifilide è curata con antibiotici. Se riconosciuta tempestivamente, l’infezione è curabile.

Il trattamento deve essere esteso anche ai partner sessuali?

Le persone affette da sifilide devono cercare di risalire, insieme al loro medico, alla persona da cui potrebbero aver contratto l’infezione e a chi potrebbero averla trasmessa. Tutti i partner sessuali così individuati devono essere informati della diagnosi affinché possano sottoporsi agli esami del caso e, all’occorrenza, iniziare il trattamento appropriato.

Nelle relazioni sessuali durature, i partner devono sottoporsi contemporaneamente alla cura e rispettare le regole del sesso sicuro finché entrambi sono guariti per evitare la reinfezione reciproca.
Attenzione: poiché il periodo di incubazione può durare fino a tre mesi e l’analisi di laboratorio può risultare negativa anche se il contagio è già avvenuto, è importante valutare in ogni caso il trattamento di entrambi i partner.

Se non trattata, la sifilide può provocare gravi problemi di salute in un secondo momento.

Per suggerimenti su come affrontare l’argomento o informazioni su ulteriori possibilità di sostegno, consultare il sito web www.lovelife.ch

Come fare per prevenire una infezione?

L’uso del preservativo e altre misure diminuiscono il rischio di contrarre una clamidiosi. Occorre pertanto rispettare le seguenti regole:

  1. Sesso vaginale e anale con il preservativo
  2. E perché ognuno/-a lo ama a modo suo: fare il safer sex check personale su lovelife.ch

Nonostante ciò, si può comunque verificare un‘infezione che è importante riconoscere in modo precoce.

Come fare per prevenire una (re)infezione? I partner sessuali devono sottoporsi contemporaneamente alla cura per escludere il rischio di un effetto ping-pong (ossia di reinfezione reciproca).

Si raccomanda a chi cambia spesso partner sessuale o ne ha contemporaneamente più di uno di consultarsi con il pro-prio medico o un altro specialista sull‘HIV e su altre infezioni sessualmente trasmissibili e valutare la necessità di fare dei test.

Fonte : Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), scheda informativa Sifilide, lovelife.ch