Cifre relative all’HIV/Aids

Epidemiologia dell’infezione da HIV: globale e in Svizzera

Svizzera

Nel 2017 è stato registrato un significativo calo delle diagnosi di HIV. L’incremento dei test presso i gruppi di persone particolarmente esposte e i trattamenti iniziati sempre più velocemente sembrano aver favorito una svolta di tendenza.

  • In Svizzera vivono circa 20°000 persone sieropositive.
  • Nel 2017 sono stati diagnosticati in Svizzera 445 nuovi casi di infezione da HIV, ovvero il 16% in meno rispetto all’anno precedente. È stato così raggiunto un livello storicamente basso. La tendenza al ribasso osservata dal 2008 è quindi proseguita.
  • La quota delle donne rimane invariata al 22%. Il gruppo delle donne che si sono contagiate in seguito a rapporti eterosessuali ha registrato tra il 2012 e il 2017 un calo costante (da 131 a 69 casi).
  • Come negli anni precedenti, nel 2017 la via di contagio più frequente per gli uomini sieropositivi è stato il sesso con altri uomini. Al secondo posto seguono i contatti eterosessuali. L’uso di siringhe contaminate attraverso il consumo di droghe per via endovenosa è stato constatato nell’1,7% degli uomini con diagnosi HIV. Nel 20% degli uomini sieropositivi non è invece stato possibile individuare la via di contagio.
  • Il 32% delle donne eterosessuali affette da HIV proviene da un paese ad alta prevalenza di HIV secondo i criteri dell’OMS. Per la Svizzera sono rilevanti soprattutto i paesi africani subsahariani, in alcuni casi anche i Caraibi. Degli uomini che si sono contagiati in seguito a rapporti eterosessuali, meno della metà proviene da un paese ad alta prevalenza.
Immagini: VIH et sida en Suisse: Graphiques
© Graphiques: Office fédéral de la santé publique (OFSP), 2017

Fonte: Ufficio federale della sanità pubblica, situazione nov. 2018
Ulteriori statistiche relative alla Svizzera su UFSP (francese)

Weltkarte die durch verschiedenen Farben die höhe der HIV/AIDS Prävalenz zeigt Trend of new HIV infections, 2017 - Quelle: UNAIDS / AIDSinfo

Nel mondo

  • In tutto il mondo vivono 36,9 milioni di persone sieropositive (situazione 2017)
  • Circa 21,7 milioni di loro hanno accesso a una terapia antiretrovirale, ovvero 2,3 milioni in più rispetto al 2016 e quasi 14 milioni in più dal 2010.
  • Nel 2017 sono morte di Aids 940'000 di persone, nel 2010 erano ancora 1,5 milioni.
  • Nel 2017 hanno contratto l’infezione da HIV circa 1,8 milioni di persone, tante quante l’anno prima.
  • Nell’Africa orientale e in Sudafrica, dove vive oltre il 50% delle persone sieropositive, il numero dei nuovi contagi negli adulti è diminuito in misura maggiore a livello mondiale, ovvero del 30% dal 2010.
  • Nell’Europa dell’est e nell’Asia centrale il numero delle nuove infezioni è invece aumentato addirittura del 30% negli ultimi cinque anni.
  • Nell’ambito degli obiettivi UNAIDS «90-90-90» fissati su scala mondiale, nel 2017 il 75% delle persone sieropositive conosceva il proprio status, il 79% di loro aveva accesso a una terapia e l’81% di queste ultime presentava una carica virale soppressa.

Dati:  www.unaids.org , era gluglio 2018

*Obiettivi «90-90-90»
Nel 2014 UNAIDS si è posta come obiettivo il programma «90-90-90», secondo cui entro il 2020 il 90% delle persone con HIV conoscerà il proprio status sierologico, il 90% delle persone diagnosticate sarà in cura antiretrovirale (ART) e il 90% delle persone in cura avrà una carica virale non rilevabile «#undetectable». UNAIDS 90-90-90