Informazioni relative all’epidemia
Persone che vivono con HIV/Aids
Persone che vivono con HIV/Aids
A fine 2009, in tutto il mondo vivevano più di 33 milioni di persone con HIV/Aids, 2.6 milioni di bambini al di sotto dei 15 anni. In tutto il mondo, fra gli adulti, donne erano 52%.
Persone sieropositive:
| - nell’Africa subsahariana | 22'500'000 |
| - nei Caraibi |
240'000 |
| - nel Sud e Sudest asiatico | 4'100'000 |
| - nell'America del nord |
1'500'000 |
| - nell'America latina |
1'400'000 |
| - in Europa orientale e Asia centrale |
1'400'000 |
| - nell'Europa occidentale |
820'000 |
| - nell'Africa del nord e in Medio Oriente |
460'000 |
Stando alle stime, in Svizzera le persone con HIV/Aids sono circa 25'000.
Nuove infezioni da HIV
Nel 2009, nel mondo oltre 2,6 milioni di persone hanno contratto il virus HIV.
Nel 2002 il numero degli esiti positivi dei test aumentava del 25%, mentre dal 1992 era invece diminuito. Il contagio ha colpito in primo luogo uomini omosessuali (MSM) nonché persone con rapporti eterosessuali (fra questi ultimi il 42% è rappresentato da migranti provenienti da paesi a elevata prevalenza).
Il numero totale di nuove diagnosi di HIV è rimasto relativamente stabile fino al 2008. Questo dato celava tuttavia un forte aumento dei casi tra gli MSM, compensato da diminuzioni negli altri gruppi. Nel 2009 si è osservata una svolta di tendenza nel gruppo degli MSM, che ha comportato una netta riduzione anche del numero totale dei casi (IDU = consumatori di droghe per iniezione). (Fonte: UFSP)
Le nuove infezioni, diagnosticate in Svizzera nel 2010, si ripartiscono come segue, in funzione delle varie vie di trasmissione:
| rapporti eterosessuali | 44% |
| rapporti homosessuali | 45% |
| uso endovena di droga | 4% |
| diversi |
7% |
In Europa e negli Stati uniti, l’HIV all’inizio dell’epidemia si diffondeva in prima linea fra gli uomini gay e bisessuali, nonché fra tossicodipendenti ed emofiliaci. Oggi, in Svizzera, la via di transmissione del virus attraverso i rapporti eterosessuali costituisce il 45% delle nuove diagnosi di infezione.
Nell’Africa subsahariana, dall’inizio dell’epidemia la via di trasmissione attraverso i rapporti eterosessuali è di gran lunga la via di contagio più importante; ma anche la trasmissione dalla madre al nascituro è assai frequente; nell’Europa orientale, soprattutto in Russia, l’HIV oggi si sta diffondendo fortemente fra le persone che fanno uso di stupefacenti.
Nell’Africa subsahariana, dall’inizio dell’epidemia la via di trasmissione attraverso i rapporti eterosessuali è di gran lunga la via di contagio più importante; ma anche la trasmissione dalla madre al nascituro è assai frequente; nell’Europa orientale, soprattutto in Russia, l’HIV oggi si sta diffondendo fortemente fra le persone che fanno uso di stupefacenti.
Causa di morte: Aids
Finora, a livello globale, sono decedute di Aids circa 30 milioni di persone, di cui 1.8 milioni nel solo 2009.
In Svizzera, grazie alle migliori possibilità terapeutiche, le persone che muoiono di Aids sono sempre meno numerose. Se nel 1994 si registravano ancora 686 decessi, tale cifra ha conosciuto una continua riduzione, e nel 2003 è scesa a meno di 100 persone. Fino all'anno 2010, in Svizzera sono deceduti in totale 9.000 persone al virus HIV/Aids.*
* Tutte le cifre sull'epidemia nel mondo: UNAIDS www.unaids.org; per la Svizzera: Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) www.bag.admin.ch
[ last update: maggio 2010 ]

