Sintomi
Ho sentito dire che ci sono dei disturbi fisici che indicano un'infezione da HIV avvenuta di recente. Di quali disturbi si tratta?
Effettivamente ci possono essere dei disturbi fisici che si manifestano da due a sei settimane dopo la situazione a rischio, i quali fondano il sospetto che sia avvenuta un'infezione da HIV. I disturbi più ricorrenti sono simili a quelli di un raffreddore o di una leggera influenza: febbre, ghiandole e linfonodi ingrossati, infiammazioni del cavo orale, dolori muscolari, mal di testa, diarrea, nausea ecc. Sono disturbi che si manifestano nel sessanta, ottanta percento delle persone che hanno contratto il virus HIV da poco e nel decorso dell'infezione regrediscono spontaneamente.La lista mostra però che i sintomi non sono specifici e che si manifestano anche con altre infezioni e che quindi non sono per forza il sintomo di un'infezione da HIV.
Visto che i sintomi elencati possono avere molteplici cause, è importante che nelle settimane che seguono la situazione a rischio non vi sottoponiate ad una maniacale osservazione di voi stessi, "in attesa" dei sintomi. Ma se si dovessero manifestare tali disturbi, è consigliabile farsi visitare da un medico e parlargli dei vostri timori. Questi, se sarete d'accordo, effettuerà un test dell'antigene p24 o un test combinato. Per mantenere l'anonimato potrete fare questo tipo di test presso un ospedale universitario o un laboratorio.
Se questi test risulteranno negativi, tre mesi dopo la situazione a rischio dovranno essere confermati da un test degli anticorpi HIV o da un test combinato. Fino ad allora: solo sesso protetto oppure niente sesso.

